Chef Daniele Succi
La mia storia

Daniele Succi, una vita in alta cucina.

Ho fatto di un piacere nobile — "il mangiare" — il mio lavoro: "il Cuoco", il lavoro più bello del mondo. Sono nato a Bologna nel 1977 e sono cresciuto professionalmente in Romagna, una terra dove la cucina è prima di tutto un gesto di famiglia.

A Londra, come Chef de Parti all'Halkin, ho scoperto il ritmo e la disciplina di una brigata stellata internazionale. Tornato in Italia ho lavorato da JoJa a Milano, all'Acero Rosso di Rimini e alla Francescana di Modena: cucine diverse, accomunate dallo stesso rigore e dalla stessa ricerca.

Dal 2010 guido la cucina del Ristorante I-Fame e dell'Hotel I-Suite ***** di Rimini. Qui la tradizione romagnola, il pesce dell'Adriatico e le tecniche apprese in giro per il mondo si incontrano ogni giorno nel piatto. Nel 2017 sono stato tra gli 8 chef finalisti al mondo del concorso internazionale "The Vegetarian Chance".

Oggi la mia ricerca passa per le fermentazioni e l'autoproduzione — kombucha, kefir, koji, garum, fondi stagionati — e per il lievito madre. Sono disponibile per consulenze, show cooking ed eventi: ogni occasione è un modo nuovo per raccontare un percorso.

Il percorso

Dalla tradizione al gourmet: un piatto, un percorso.

Credo che nessuna cucina d'autore possa nascere senza radici. Le mie affondano nelle basi della cucina tradizionale, si nutrono dei sapori delle cucine etniche e della disciplina di quella internazionale, per poi ritrovarsi riassunte in un unico gesto: il piatto.

La tradizione
I

La tradizione

Tutto comincia dalla cucina di casa: il mattarello, la sfoglia tirata a mano, i brodi che sobbollono per ore, il pesce dell'Adriatico. È la grammatica che ho imparato per prima e che ancora oggi regge ogni mio piatto.

Le cucine etniche
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Le cucine etniche

Poi il viaggio: spezie, fermentazioni, tecniche lontane. Dalle cucine del mondo ho imparato che ogni popolo custodisce una propria saggezza, fatta di gesti antichi e di ingredienti che raccontano una terra.

Il respiro internazionale
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Il respiro internazionale

Le brigate stellate in Italia e a Londra mi hanno insegnato il rigore, la precisione, il valore del dettaglio. Il linguaggio dell'alta cucina, dove ogni elemento ha un perché.

La commistione
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La commistione

Il punto d'arrivo è la sintesi: piatti gourmet in cui tradizione, culture lontane e tecnica contemporanea si fondono. Ogni portata non è solo un sapore, ma il racconto di un percorso.

“Ogni mio piatto parte da una base semplice e antica. Quello che il cliente assaggia è tutto ciò che ho incontrato lungo la strada.”
Le tappe
2010 — oggi
Executive Chef · Ristorante I-Fame & Hotel I-Suite *****
Rimini
2017
Finalista "The Vegetarian Chance" · Premio Barilla
Concorso internazionale, 8 chef nel mondo
2001 — 2003
Cucine Michelin: JoJa 1*, Acero Rosso 1*, La Francescana 3*
Milano · Rimini · Modena
1999 — 2000
Chef de Parti · Hotel & Ristorante Halkin 1*
Londra

Lavoriamo insieme

Disponibile per consulenze, show cooking ed eventi.

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